Concerti 2023

“Concerto Campestre”

Scambi e intrecci tra musica popolare e musica colta nel barocco europeo

El Fuego

Il Siglo de Oro musicale spagnolo: tra perfezione compositiva ed echi della tradizione

Santuario di San Pancrazio, Pianezza

7 Ottobre 2023, ore 21.15

Soli, Coro e Camerata Strumentale del Santuario di San Pancrazio.

Bruno Bergamini, direttore

Passamezzo Antico

Variazioni, partite, ostinati. Antiche melodie popolari nella tradizione musicale colta del  rinascimento europeo.

Chiesa del SS. Nome di Gesù, Pianezza

14 Ottobre 2023, ore 21.15

Bruno Bergamini, organo – Anna Bergamini, voce

Antidotum Vitae

Il violino nelle danze intorno al Regno di Napoli

Pieve di San Pietro, Pianezza

28 Ottobre 2023, ore 17.30

Anna Bergamini, voce Sofia Masut, arpa doppia Lorenzo D’Erasmo, percussioni storiche

Angelo Basile, violino barocco, voce, direzione artistica

Soirée galante chez la Favorite

Danze popolari alla corte di Francia

Chiesa di San Martino, Alpignano. 

In collaborazione con la stagione Sinfonia d’Autunno e con il Comune di Alpignano

17 Novembre 2023, ore 21.15

Il concerto è dedicato alle Favorite dei re di Francia Luigi XIV e Luigi XV, e si propone di tratteggiare la loro storia attraverso la musica che possono aver ascoltato nei salotti del Louvre e di Versailles. Il programma comprende sonate, arie e numerose danze: queste ultime in Francia ebbero una grandissima fortuna e in esse si percepiscono la spontaneità melodica e la vivacità ritmica tipiche dei motivi popolari da cui avevano avuto origine. 

Anna Bergamini, voce

Angelo Basile e Martìn Moya Fernàndez,  violini

Sara Campobasso, viola da gamba

Giulio Ardemagni, clavicembalo e direzione artistica

Alle Psallite!

ALLE PSALLITE!

Giovedì 1 Luglio, cortile del Municipio di Pianezza, ore 21.00

Una corona di musiche due e trecentesche, sacre e profane, come la produzione letteraria del sommo poeta, che si intreccia ai brani musicali, in un gioco di rimandi in cui il testo sacro è intriso di realtà immanente e le gioie terrene dei sonetti sono prefigurazione della sublime beatitudine del Paradiso.

PROGRAMMA

A l’entrada del temps clair

Donne ch’avete intelletto d’amore

Angelorum Gloriae

Res est admirabilis

Venite a Laudare (Cortona n. 1)

Canto XI, Paradiso (passim)

Laudar vollio per amore (Cortona n. 37)

Sia laudato San Francesco (Cortona n. 38)

Verbum Patris Humanatur

Canto XXXIII, Paradiso (passim)

Edi beo thu hevene quene

A madre de Jhesu Christo (Cantigas de Santa Maria, n. 302)

Oltre la spera che più larga gira

Calenda Maya

Tempus transit gelidum

Sumer is icumenin

Vita Nuova, incipit capitolo  XLII

Alle psallite cum luya

Polifonici delle Alpi e Anna Bergamini, voci

Sofia Roncarolo, arpa e voce

Marco Zanco, percussioni

Musica Laetitiae – Recital d’organo

SABATO 1 GIUGNO CHIESA DELLA CONFRATERNITA DEL SS. NOME DI GESU’

ORE 21.15

Musica Laetitiae – Recital d’organo
M° Mariella Martelli, organo f.lli Collino 1885

 

Ho accolto con gioia l’invito del M° Bruno Bergamini il quale mi ha chiesto di preparare un programma musicale “al femminile” per organo storico italiano. Immediatamente il mio pensiero è andato alla figura della Madre di Cristo; una copiosissima produzione musicale è stata composta per Lei in tutta la storia della musica sacra occidentale: inizierò con un corpus mariano tratto dalla grande tradizione tedesca e italiana, dal XIV al XVI sec. Si prosegue con una serie di composizioni dedicate a figure femminili, tra le quali ricordo in particolare la “Pavana Chromatica. Mrs Katherin Tregians Paven” di W. Tisdall (1570-1603): Mrs Katherin Tregian era un membro della famiglia cattolica Arundell e un suo discendente entrò in possesso del Codice Arundell, un importante manoscritto vinciano ora custodito presso la British Library. La scuola iberica è rappresentata sia con un brano sacro, ma di grande vivacità ritmica, che con il profano “Tiento XXVI Super Philomena”. Finalmente due brani composti da Autrici: in particolare, segnalo la “Chaconne” che Elisabeth Jacquet de La Guerre (1666-1729) editò a Parigi nel 1686, dedicando il suo “Pièces de Clavecin” al Luigi XIV.
Ho voluto immettere anche una spassosa “March”, firmata dal giovanissimo W.A. Mozart: il Nostro ebbe ad annotare di averla insegnata a sua sorella “Nannerl” il 4 febbraio 1761!
Il XIX sec. è rappresentato da un trittico variegato: un brano dedicato alla Madonna e al suo “mois de Marie” di Louis Raffy, da un “Voluntary” composto dall’organista Marion Smith McGregor (attiva anche nel quartiere newyorkese di Brooklin) e da “Les Clochettes”, un delicatissimo omaggio di Louis Maes alla sua allieva Miss Elizabeth M. Love. Infine, ecco un mio personale omaggio alla Comunità di Pianezza: echi gregoriani, reminiscenze stravinskiane e una danza creata per Miss Mary Elizabeth de Courcy (figlia di Lord Kingsdale) da Kellom Tomlison (Maestro di Danza a Londra, attivo nel XVIII sec.) sono stati gli elementi primigeni e fonti d’ispirazione.
Una proposta “diversa” e curiosa per poter ri-scoprire una tavolozza sonora dell’organo posto in cantoria e firmato dai F.lli Collino nel 1885.

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PROGRAMMA

Anonimo tedesco (XIV/XV sec.)

“Regina cœli”

(da “Codex St. Emmeram”, Bayerische Staatsbibliothek, Monaco di Baviera)

Anonimo tedesco (XV sec.)

“O gloriosa Domina”

(da “Buxheimer Orgelbuch”, Bayerische Staatsbibliothek, Monaco di Baviera, 1450-60)

M. A. Cavazzoni (1490-1570)

“O Stella maris” – “Salve Virgo”

(da “Recerchari, Motetti, Canzoni. Libro Primo”, Venezia, 1523)

Anonimo tedesco (XV sec.)

“Regina regnantium”

(da “Glogauer Liederbuch”, Jagellonian Library, Cracovia)

Anonimo tedesco (XVI sec.)

“Tota pulchra es amica” – “Salve sancta Parens”

(da “Neresheimer Orgelbuch”,  BayerischeStaadtbibliothek, Monaco di Baviera)

Anonimo polacco (XVI sec.)

“Phanthasia Sexti Toni”

Musica Lætitiæ, comes et medicina dolorum.

(da MS 300, R/Vv 123, Danzica, 1591)

D.M. Ferrabosco (1513-1574) – B. Schmid d. Ä. (1520-1592)

“Io mi son giovanetta”

(da “Orgeltabulatur”, Strasburgo, 1577)

J. Paix (1556-1623)

“Bonjour mon cuer. A 4.”

D’après une chanson d’Orlando di Lasso

(da “Ein schön Nutz- und Gebreüchlich Orgel Tabulaturbuch”, Lauingen, 1583)

F. Tregian (1574-1619)

“Heaven and Earth”

(da “Fitzwilliam Virginal Book”, Fitzwilliam Museum, Cambridge)

W. Tisdall (1570-1603)

“Pavana Chromatica. Mrs Katherin Tregians Paven”

W. Byrd (1539-1623)

“Galiardo Mrs Mary Brownlo”

(da “Parthenia”, Londra, 1613)

S. Aguilera de Heredia (1565-1627)

“Salve Regina”

(da Archivio dell’Escorial, Madrid)

F.F. de Palero (1522–1597)

“Tiento XXVI Super Philomena

(da “Libro de cifra nueva”, Alcalá de Henares, 1557)

E. Jacquet de La Guerre (1666-1729)

“Chaconne”

(da “Pièces de Clavecin”, Premier Livre, Parigi, 1687)

E. de Gambarini (1730-1765)

“Tambourin”

(da “Lessons and Songs”, Op. 2, Londra, 1748)

W.A. Mozart (1756-1791)

“Marsch in F (I)”

(da “Notenbuch für Maria Anna (Nannerl) Mozart”, 1759)

L. Raffy (1868-1931)

“Fantaisie – Sur un cantique à la Vierge” op. 29

(Le mois de Marie de L. Lambillotte)

(da “La Lyre Sacrée”, Parigi, 1900)

M. Smith McGregor (1818-1900)

“Voluntary”

(da “Musical World and New York Musical Review”, New York, 1855)”

L.Maes (1850–1906)

“Les Clochettes”

À son Èlève Miss Elizabeth M. Love

(Buffalo, U.S.A., 1875)

M.Martelli (1967)

“Au fil du cœur” (2019) per organo storico italiano, prima esecuzione assoluta.

 

Mariella Martelli

L’attività concertistica del M° Mariella Martelli inizia nel 1991, dopo aver conseguito il Diploma in Organo e Composizione organistica presso il Conservatorio Statale “G. Rossini” di Pesaro dove, nel 1994, consegue il Diploma di Clavicembalo. Nel 1998 conclude gli studi musicali presso il Politecnico delle Arti di Milano (già Civica Scuola di Musica) sotto la guida della Prof.ssa Laura Alvini. Nel 2001 termina il Corso di Perfezionamento Liturgico Musicale (CO.PER.LI.M) indetto dalla Conferenza Episcopale Italiana (C.E.I.) discutendo la tesi intitolata “La Scuola organaria di Montecarotto (AN)” e venendo premiata con il massimo dei voti. Nel 2002 ottiene il Diploma europeo di Kappelmeister presso il Centro Europeo di Formazione Vocale di Vicenza e nel 2006 si laurea cum laude in Storia dell’arte moderna presso la Facoltà di Storia e Conservazione dei beni artistici culturali – Indirizzo storico-artistico dell’Università di Macerata (MC). Il suo cursus studiorum musicale viene coronato dal Diploma in Composizione, ottenuto presso il Conservatorio Statale “G.B. Pergolesi” di Fermo sotto la guida del M° Fulvio Delli Pizzi.

Numerose sono le partecipazioni a concerti, nazionali e internazionali, e le esecuzioni in prima assoluta di brani da lei stessa composti e proposti in ascolto anche da Radio Vaticana. Intensa l’attività didattica presso il Coro “Cardinal Petrucci” di Jesi (AN) ed è Direttore artistico della Rassegna di Musica Sacra denominata “Musica Præcentio”, giunta alla XXVII Edizione. Alla docenza di “Storia della Musica Sacra nell’Occidente cristiano), presso l’Università degli Adulti di Serra S. Quirico (AN) e di Moie di Maiolati Spontini (AN), unisce l’attività di compositrice di colonne sonore per siti Web ed è autrice di video musicali per Facebook e Youtube. Particolarmente apprezzata la sua attività di ricerca in occasione della “Campagna di Censimento e di Schedatura scientifica degli Organi storici” per la Regione Marche. Il M° Martelli è membro del Laboratorio Marchigiano Musica Contemporanea e collabora, nelle vesti di organista e cembalista, con diverse formazioni corali e strumentali.

Inoltre esegue con raffinata proprietà filologica brani tratti dal repertorio barocco e contemporaneo; per questo motivo, le sono state affidate numerose prime esecuzioni assolute di brani organistici al “Musica Nuova Festival” di Senigallia (AN), nel 1999 e nel 2000, incise per la Casa discografica “Ars Publica” e registrate da Rai Radio 3.

Materia Sanctitatis

SABATO 25 MAGGIO PIEVE DI SAN PIETRO ORE 21.15

SANT’ILDEGARDA DI BINGEN E IL CUORE SOAVE DEL MEDIOEVO
Ensemble vocale e strumentale la Jeronima

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Miniatura dal Codice contenente il Liber Divinorum Operum di Ildegarda di Bingen. Biblioteca Statale di Lucca.

 

Scrittrice, drammaturga, poetessa, musicista, filosofa, linguista, guaritrice, cosmologa, naturalista, consigliere politico, profetessa. Con il primo concerto della stagione Suoni d’Organo 2019, che si terrà nella splendida cornice della Pieve di San Pietro, entreremo nel cuore più mistico del medioevo tramite le opere della santa e dottore della chiesa Ildegarda di Bingen, donna dallo straordinario ed eclettico intelletto, che ha dedicato la vita allo studio ed alla predicazione. Nella sua vita fondò due abbazie, una nel 1150 a Rupertsberg, l’altra nel 1165 ad Eibingen, ove sono conservate le sue spoglie, ebbe visioni, ne scrisse e potè leggerle durante il sinodo di Treviri nel 1147, studiò teologia, musica e medicina lasciando alcuni libri profetici e scientifici, inventò una delle più antiche lingue artificiali ad oggi conosciute, fu spesso coraggiosamente in contrasto con il clero cattolico facendosi propugnatrice di un nuovo concetto monastico volto alla predicazione ai fedeli piuttosto che una vita rigidamente claustrale, non ebbe timore di uscire dal monastero per incontrare vescovi e abati, ma anche nobili e principi e fu in aperta opposizione con lo stesso imperatore Federico Barbarossa.
Le sue opere musicali sono raccolte sotto il titolo di Symphonia harmoniae celestium revelationum, tale raccolta è divisa in due parti: i canti, Carmina, e l’Ordo Virtutum (la schiera delle virtù), un’opera drammatica musicata di argomento teologico.
Dopo un breve passaggio nell’ambiente musicale delle corti medievali, nell’anfiteatro adiacente alla Pieve, il concerto si snoda attraverso le composizioni della santa, le sue poesie e brani organistici dai Codici Robertsbridge e Faenza, due manoscritti che contengono le più antiche testimonianze pervenuteci di musica scritta specificamente per strumento a tastiera.

 

PROGRAMMA

Anonimo provenzale del XII secolo                          A l’entrada del temps clar

Anonimo francese del XIII secolo                             La Quarte Estampie Royal

Anonimo inglese del XIII secolo                                Miri it is while sumer ilast

Raimbaut de Vaqueiras                                               Kalenda Maya

***

Improvvisazione all’organo

Inno gregoriano                                                           Ave maris stella

  •  lettura Cum erubuerint

Ildegrada di Bingen                                                     O pulchre facies

Dal Codice di Faenza  (organo)                                  Kyrie- Christe- Kyrie

  • lettura Ave generosa

Ildegarda di Bingen                                                      Hodie aperuit

Dal Codice Robertsbridge (organo)                            Flos Vernalis

Ildegarda di Bingen                                                      Spiritus Sanctus Vivificans

  • lettura Caritas abundat

Ildegarda di Bingen                                                       Vos Flores rosarum

Dal Codice Robertsbridge (organo)                             Felix namque

Ildegarda di Bingen                                                        O quam preciosa

 

L’ultimo Brahms

SABATO 20 OTTOBRE ORE 21.15 – SANTUARIO DI S.PANCRAZIO PIANEZZA

L’ultimo Brahms.
Il testamento spirituale degli undici preludi corali per organo op. 122

Gli 11 preludi per organo, composti da Johannes Brahms (1833-1897) nel 1896 furono pubblicati postumi nel 1902 come Op. 122. Il modello per questa raccolta è chiaramente l’Orgelbüchlein di Bach, descritto da Reger come “poemi sinfonici in miniatura”, dove la melodia del corale è quasi sempre presente nella parte superiore della polifonia. Quest’opera, ultimo lavoro del compositore tedesco, è la perfetta sintesi tra parola e musica, tra antico e moderno che sta al centro di tutta la produzione di Brahms. Durante il concerto saranno recitati i testi dei corali dall’attrice Silvia Mercuriati.

Serata in collaborazione con TLC Teatro Laboratorio Creativo di Pianezza.

Silvia Mercuriati, voce recitante

Renato Negri, organo

 

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Caspar David Friedrich, Croce sul Mar Baltico

 

 

 

Estro Poetico-armonico

SABATO 6 OTTOBRE ORE 21.15  – SANTUARIO DI S. PANCRAZIO

Estro Poetico-armonico
I Salmi di Benedetto Marcello

David
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Il consueto concerto del primo sabato di Ottobre vedrà il coro di S. Pancrazio impegnato nell’esecuzione di alcuni dei salmi dell’Estro poetico-armonico di Benedetto Marcello affiancati da pagine strumentali dello stesso compositore per violoncello e per organo. L’Estro poetico-armonico si colloca come la raccolta unitaria di musica vocale sacra più ampia e complessa non solo nell’ambito della produzione di Benedetto Marcello, ma anche dell’intero repertorio italiano del XVIII secolo; essa si compone di otto volumi che raccolgono le intonazioni dei primi cinquanta Salmi del Salterio, su testo tradotto dalla Vulgata ed elaborato poeticamente in lingua italiana dal letterato veneziano Girolamo Ascanio Giustiniani.

Di grande interesse letterario, musicologico, estetico e filosofico risultano essere le prefazioni che introducono ciascun volume e commentano le scelte poetiche e musicali adottate dai due autori. Alcune osservazioni merita in particolare la Prefazione che apre il tomo I, straordinariamente ricca di peculiari spunti di riflessione. Oltre ad introdurre i primi otto salmi contenuti nel volume essa enuncia i principi poetico-musicali su cui si basa l’intera raccolta ed è quindi da considerarsi come una chiave di lettura dell’intero Estro-poetico armonico. A proposito dello stile musicale adottato nella raccolta viene fatto esplicito richiamo alla contemporanea “Teoria degli affetti” secondo la quale “la musica esige in primo luogo la espressione delle parole e de’ sentimenti […] per muovere le passioni e gli affetti e ispirare venerazione verso l’Altissimo”.

Solisti, Coro e Camerata strumentale di San Pancrazio

Bruno Bergamini, direttore

 

PROGRAMMA

Benedetto Marcello (1686-1739)

Fuga in mi minore per organo

Salmo X a 4 voci “Mentre io tutta ripongo in Dio la mia speranza”

Salmo XIV a soprano solo “O Signor, chi sarà mai che giunger possa”

*

Sonata per violoncello e bc. Op.1

Salmo XVIII a 4 voci “I cieli immensi narrano”

 

 

 

L’Oratione padrona del armonia

SABATO 26 MAGGIO ore 21,15 PIEVE DI SAN PIETRO

L’Oratione padrona del armonia. Songs and Ayres
Syrma Ensemble

“Songs and ayres” è un affascinante programma dedicato alle canzoni per liuto e voce di John Dowland, raffinato compositore, cantante e liutista inglese. Su testi di anonimi poeti inglesi del XVII secolo si dipanano storie d’amore, felici o tormentate, che hanno sconfitto il tempo influenzando generazioni di musicisti fino ai nostri giorni grazie al loro messaggio universale e ad una versificazione fortemente espressiva e melodica.

 

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Il trionfo di Galatea (particolare), Raffaello Sanzio

Syrma Ensemble
Arianna Stornello, soprano
Mauro Pinciaroli, tiorba

Un discorso musicale a quattro in cui il canto e la voce del violoncello si intrecciano su un tessuto armonico ricco di sfumature, strutturato dal clavicembalo e impreziosito dai colori della tiorba. Quattro sono i personaggi dialoganti, quattro gli strumenti con le rispettive corde ma unico è il punto d’incontro, il filo musicale, il syrma necessario per districarsi nel labirinto degli affetti.
Syrma Ensemble è un gruppo emergente che nasce dall’amicizia tra quattro giovani musicisti del nord Italia accomunati dalla passione per il repertorio antico maturata all’interno di prestigiose formazioni specializzate quali Coin du Roi, Accademia degli Astrusi, Accademia del Santo Spirito, Musici di Santa Pelagia. I componenti, formatisi sotto la guida di eminenti personalità del settore sia in Italia che all’estero, condividono l’amore per la letteratura cameristica con una particolare predilezione per il repertorio seicentesco italiano. Attraverso le pagine dei grandi maestri della seconda pratica, Syrma Ensemble esplora le infinite possibilità espressive create dall’incontro di voce e basso continuo con l’obiettivo di dare nuovamente vita a quell’avvincente scambio tra musica e parola che fu determinante per la nascita della musica moderna.