
Concerto di Apertura 2025




Scambi e intrecci tra musica popolare e musica colta nel barocco europeo
Il Siglo de Oro musicale spagnolo: tra perfezione compositiva ed echi della tradizione
Santuario di San Pancrazio, Pianezza
7 Ottobre 2023, ore 21.15
Soli, Coro e Camerata Strumentale del Santuario di San Pancrazio.
Bruno Bergamini, direttore
Variazioni, partite, ostinati. Antiche melodie popolari nella tradizione musicale colta del rinascimento europeo.
Chiesa del SS. Nome di Gesù, Pianezza
14 Ottobre 2023, ore 21.15
Bruno Bergamini, organo – Anna Bergamini, voce
Il violino nelle danze intorno al Regno di Napoli
Pieve di San Pietro, Pianezza
28 Ottobre 2023, ore 17.30
Anna Bergamini, voce Sofia Masut, arpa doppia Lorenzo D’Erasmo, percussioni storiche
Angelo Basile, violino barocco, voce, direzione artistica
Danze popolari alla corte di Francia
Chiesa di San Martino, Alpignano.
In collaborazione con la stagione Sinfonia d’Autunno e con il Comune di Alpignano
17 Novembre 2023, ore 21.15
Il concerto è dedicato alle Favorite dei re di Francia Luigi XIV e Luigi XV, e si propone di tratteggiare la loro storia attraverso la musica che possono aver ascoltato nei salotti del Louvre e di Versailles. Il programma comprende sonate, arie e numerose danze: queste ultime in Francia ebbero una grandissima fortuna e in esse si percepiscono la spontaneità melodica e la vivacità ritmica tipiche dei motivi popolari da cui avevano avuto origine.
Anna Bergamini, voce
Angelo Basile e Martìn Moya Fernàndez, violini
Sara Campobasso, viola da gamba
Giulio Ardemagni, clavicembalo e direzione artistica
ALLE PSALLITE!
Giovedì 1 Luglio, cortile del Municipio di Pianezza, ore 21.00
Una corona di musiche due e trecentesche, sacre e profane, come la produzione letteraria del sommo poeta, che si intreccia ai brani musicali, in un gioco di rimandi in cui il testo sacro è intriso di realtà immanente e le gioie terrene dei sonetti sono prefigurazione della sublime beatitudine del Paradiso.
PROGRAMMA
A l’entrada del temps clair
Donne ch’avete intelletto d’amore
Angelorum Gloriae
Res est admirabilis
Venite a Laudare (Cortona n. 1)
Canto XI, Paradiso (passim)
Laudar vollio per amore (Cortona n. 37)
Sia laudato San Francesco (Cortona n. 38)
Verbum Patris Humanatur
Canto XXXIII, Paradiso (passim)
Edi beo thu hevene quene
A madre de Jhesu Christo (Cantigas de Santa Maria, n. 302)
Oltre la spera che più larga gira
Calenda Maya
Tempus transit gelidum
Sumer is icumenin
Vita Nuova, incipit capitolo XLII
Alle psallite cum luya
Polifonici delle Alpi e Anna Bergamini, voci
Sofia Roncarolo, arpa e voce
Marco Zanco, percussioni

In occasione dei 700 anni dalla morte del sommo poeta, Suoni d’Organo vuole dedicare a lui la stagione di concerti 2021. Quattro appuntamenti che hanno al centro Dante, la sua opera poetica, il medioevo e il riverbero che ha avuto la sua figura nei secoli.
Per le evidenti ragioni sanitarie che hanno coinvolto il nostro Paese e non solo, tutti gli appuntamenti come erano stati programmati per il 2020 sono stati annullati.
Abbiamo però deciso di non rinunciare ad offrirVi una piccola stagione musicale, nel mese di Ottobre, che abbia al centro l’organo e il coro, le due anime della nostra associazione.
Sabato 3 e Giovedì 8 Ottobre – “A Coro e Organo”, Santuario di San Pancrazio ore 21.15
Coro del Santuario di San Pancrazio
Camerata Strumentale del Santuario di S. Pancrazio
Aldo Bergamini, organo
Sabato 17 Ottobre – “Baltica”, Santuario di San Pancrazio ore 21.15
Walter Gatti, organo
Sabato 24 Ottobre – “A due organi”, Parrocchia di SS. Pietro e Paolo ore 21.15
Franco Bertino, organo
Bruno Bergamini, organo
Durante i concerti sarà necessario rispettare le norme di prevenzione anti Covid 19 previste dalle Autorità competenti per l’accesso nelle chiese:
Vi ringraziamo per la scrupolosa osservanza delle norme.
Suoni d’Organo 2020 è ispirato al gioco di simmetria delle cifre dell’anno: un divertissement sul tema del doppio che ha portato ad esplorare la produzione musicale da questo singolare punto di vista. Le declinazioni trovate sono variissime: la doppia tastiera dell’organo, duetti, discendenze, l’eco, i doppi cori, il doppio ordine di corde dell’arpa barocca, i due organi Serassi-Dal Molin della Parrocchiale di Pianezza.
Didattica sollecitudine
Il quaderno di Anna Magdalena Bach
Sabato 19 Ottobre, Oratorio del Santuario di S. Pancrazio
Pianezza (TO) ore 21,15
Allievi delle scuole di musica di Pianezza, Collegno, Nichelino e Torino
Voci di donne
L’altra metà della musica
Sabato 12 Ottobre Oratorio del Santuario di S. Pancrazio
Pianezza (TO) ore 21,15
Duo Misia
Arianna Stornello, soprano
Cristina Laganà, pianoforte

Oggetto del desiderio, musa ispiratrice, meta di passioni inconfessate: la figura femminile come meta e fulcro della creatività musicale.
Musiche di Robert e Clara Schumann, Alma Mahler, Fanny Mendelssohn, Cécile Chaminade, Nadia Boulanger.
PROGRAMMA
Robert SCHUMANN (1819-1896)
Frauenliebe und Leben op. 42
Fanny MENDELSSOHN (1805-1847)
Die Mainacht op. 9 n°6
Das Heimweh op 8 n°2
Clara SCHUMANN (1919-1896)
Der Mond kommt still gegangen op. 13 n°4
Mein Stern
Pauline VIARDOT (1821-1910)
Des Nachts
Les filles de Cadix
Alma MAHLER (1879-1964)
Die Stille Stadt op. 90 n°1
Bei dir ist es traut op. 90 n°4
Ich wandle unter Blumen op. 90 n°5
CÉCILE CHAMINADE (1857-1944)
Chanson triste
NADIA BOULANGER (1887-1979)
Chanson (Elle à vendu mon coeur)
Vivaldi e le putte del Pio Ospedale della Pietà di Venezia
Santuario di S. Pancrazio, Pianezza (TO) ore 21,15
Coro San Pancrazio
Orchestra Pocket Sinfonietta
A soli 25 anni di età la fama di Antonio Vivaldi iniziava a diffondersi e, dal 1º settembre 1703, fu ingaggiato come maestro di violino dalle autorità del Pio Ospedale della Pietà, dove rimase sino al 1720. Questo, fondato nel 1346, era il più prestigioso dei quattro ospedali femminili di Venezia, in cui trovavano assistenza bambini orfani, o provenienti da famiglie molto povere, i ragazzi imparavano un mestiere e lasciavano l’istituto all’età di 15 anni; le ragazze invece ricevevano un’educazione musicale e quelle di maggior talento diventavano membri dell’ospedale. In funzione delle differenti capacità dimostrate, esisteva tra queste una suddivisione gerarchica dalle figlie di coro, alle più esperte dette privilegiate di coro, fino alle maestre di coro che insegnavano. Il cronista-musicofilo Charles de Brosses certificherà ammirato:
«La musica eccezionale è quella degli Ospedali dove le “putte” cantano come gli angeli e suonano il violino, l’organo, l’oboe, il violoncello, il fagotto; insomma non c’è strumento che le spaventi.»
Nelle sue confessioni, Jean-Jacques Rousseau offre un’altra testimonianza della qualità di queste ragazze orchestrali, che ebbe modo di apprezzare di persona durante il suo soggiorno a Venezia:
“Una musica a mio giudizio superiore a quella delle opere, e che non ha pari né in Italia, né nel resto del mondo, è quella delle scuole. Le scuole sono delle opere di carità istituite per educare le giovinette prive di beni, a cui la repubblica fornisce la dote sia per il matrimonio o per la clausura. La musica è il primo tra i talenti che vengono coltivati in queste giovani. Tutte le domeniche nella chiesa di queste quattro scuole, durante i vespri, si danno mottetti a grande coro e grande orchestra, composti e diretti dai più grandi maestri d’Italia, eseguiti attraverso tribune grigliate da ragazze la più vecchia delle quali non ha vent’anni. Io non riesco ad immaginare nulla di così voluttuoso, di così toccante come questa musica: la ricchezza dell’arte, il gusto squisito dei canti, la bellezza delle voci, la perfezione dell’esecuzione, tutto in questi concerti concorre a produrre un’impressione che non è certamente di buon costume, ma di cui sono certo che nessun cuore d’uomo sia al riparo.”
PROGRAMMA
Concerto per violino, organo, archi e bc. RV 767
Concerto per archi in sol maggiore “alla rustica” RV 151
Nulla in Mundo Pax Sincera RV 630 (larghetto)
Concerto per violino RV 208a
***
Gloria RV 589 in re maggiore
Anna Bergamini, Anna Maria Leonte, soprani
Fabrizia Bonavita, contralto
Coro del Santuario di San Pancrazio
Orchestra Pocket Sinfonietta
Bruno Bergamini, direttore